La Giornata Mondiale dell’Ambiente 2018 ricorre il 5 giugno.
È da molti anni ormai che viene celebrato questo evento, che è volto ad esprimere l’esigenza della tutela ambientale.
Questa ricorrenza riguarda tutti noi, perché il nostro contributo individuale può essere importante per la sostenibilità ambientale e per offrire alle generazioni future un mondo che si regga sui suoi naturali equilibri.
Ogni anno viene scelto un tema differente.
Quest’anno per la Giornata Mondiale dell’Ambiente 2018 il tema è racchiuso nello slogan “Combattere l’inquinamento causato dalla plastica. Se non puoi usarla nuovamente, rifiutala, riciclala”.
L’ONU si propone di sensibilizzare i più nel combattere l’inquinamento provocato dall’uso indiscriminato della plastica usa e getta.
Il tema è pensato per fare in modo che anche le aziende pensino a delle alternative sostenibili, al fine di evitare un consumo eccessivo di questo materiale, responsabile di una forma grave di inquinamento.
Secondo gli ultimi dati a disposizione sull’argomento, si tratta di un problema davvero di dimensioni enormi, visto che si stima che nel mondo vengano usate 500 miliardi di buste di plastica e che 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica vadano a finire nel mare.
In tutto il mondo sono stati organizzati per la Giornata Mondiale dell’Ambiente 2018 diversi eventi.
A fare da apripista sarà l’India, da anni ormai impegnata nel sostenere delle politiche rivolte a combattere i cambiamenti climatici.
L’India in particolare sta portando avanti delle iniziative contro l’inquinamento causato dalla plastica.
Fra gli eventi più importanti organizzati in Italia c’è quello di Eataly Lingotto, un’iniziativa dedicata a valorizzare le eccellenze locali che riguardano la letteratura, la musica e la cucina.
A Torino martedì 5 giugno si inizia alle 18 con una presentazione letteraria che vuole celebrare la cucina contro gli sprechi, con la proposta di ricette che permettono di valorizzare gli avanzi e gli ingredienti che troviamo nella nostra dispensa.
Alle 18:30 l’appuntamento è con l’orto urbano di Torino, che ospita i giovani del conservatorio statale di musica Giuseppe Verdi.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 31 maggio 2018 sul sito “greenstyle”)